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Egisto Corradi

La ritirata di Russia nellinverno 1942-43 raccontata dal giornalista Egisto Corradi. Ufficiale di complemento della divisione alpina Julia, ha condiviso la sorte di decine di migliaia di soldati italiani sul fronte russo: le tragiche marce a quaranta gradi sottozero per cercare di uscire dalla sacca in cui il nemico li aveva rinchiusi, lequipaggiamento inadeguato, la fame, gli incessanti attacchi sovietici. Ventanni dopo il ritorno in patria ha ripercorso, con il suo stile unico e inconfondibile, i ricordi di quei mesi, mescolando memorie personali con documenti e cronache dellepoca, dando così vita a una delle più straordinarie testimonianze della Seconda guerra mondiale.

19 ottobre 1812 – Dopo aver inutilmente conquistato Mosca, completamente distrutta dagli stessi russi per lasciare l’esercito francese senza rifornimenti, Napoleone inizia la ritirata dalla Russia. La disfatta sul fronte orientale si rivelerà disastrosa per l’Imperatore francese, che dopo anni di vittorie e di continua espansione si vedrà costretto ad abdicare appena due anni più […]

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8842557668 ISBN
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Note correnti

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Sofi Voighua

ritirata s. f. [der. di ritirare]. – 1. a. Il fatto, l’operazione di ritirarsi. In partic., il movimento di arretramento eseguito da forze combattenti allo scopo di sottrarsi alla temporanea o locale superiorità avversaria, rompendo il contatto col nemico, e di assumere un nuovo schieramento in condizioni migliori e in posizione più opportuna per l’ulteriore resistenza o l’eventuale 19 gen 2016 ... In studio, storie, testimonianze, dati e racconti commentati insieme a Don Angelo Frigerio, Vicario Generale della Chiesa Ordinariato Militare, ...

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Mattio Mazio

La campagna militare italiana in Russia durante il secondo conflitto mondiale è ... cruciali del libro come la ritirata, vengono illustrati citando spesso gli scritti di ...

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Noels Schulzzi

La ritirata di Russia nell'inverno 1942-43 raccontata dal giornalista Egisto Corradi. Ufficiale di complemento della divisione alpina "Julia", ha condiviso la sorte di decine di migliaia di soldati italiani sul fronte russo: le tragiche marce a quaranta gradi sottozero per cercare di uscire dalla sacca in cui il nemico li aveva rinchiusi, l'equipaggiamento inadeguato, la fame, gli incessanti La ritirata di Russia nell'inverno 1942-43 raccontata dal giornalista Egisto Corradi. Ufficiale di complemento della divisione alpina "Julia", ha condiviso la sorte di decine di migliaia di soldati italiani sul fronte russo: le tragiche marce a quaranta gradi sottozero per cercare di uscire dalla sacca in cui il nemico li aveva rinchiusi, l'equipaggiamento inadeguato, la fame, gli incessanti

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Jason Statham

Ciò detto, è fuor di dubbio che a Hitler (e ai suoi generali) fu presente, più di ogni altro istante della vita napoleonica, la spaventosa ritirata di Russia.

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Jessica Kolhmann

Gennaio 1943:la ritirata di Russia LA GUERRA PERDUTA :NELLA SOLA RITIRATA 95.000 SOLDATI MORTI NASCE IL CORPO DI SPEDIZIONE ITALIANO IN RUSSIA C.S.I.R. Hitler, dopo aver sconfitto la Francia ed aver occupato mezza Europa, ritenne giunto il momento di attaccare l’Unione Sovietica, ormai confinante con la Germania, dopo la La ritirata di Russia Creato il 13 ottobre 2012 da Albertocapece L’immagine della sconfitta è quasi plastica, la si percepisce nelle enormi difficoltà della ritirata fatta burocraticamente passare come una fine missione, nell’angoscia di scegliere una via sicura: la campagna afgana è finita in un disastro per la Nato e per l’Italia che dovrà impegnare una somma enorme in questo addio