Storia dItalia degli anni Ottanta. Quando eravamo moderni.pdf

Storia dItalia degli anni Ottanta. Quando eravamo moderni PDF

Marco Gervasoni

Il decennio della degenerazione morale o quello dellultima modernità italiana? Da tempo si discute di un periodo recente della nostra storia al quale si guarda ora con nostalgia ora con disprezzo. Gli anni ottanta sono anni di modernizzazione economica e sociale, anni in cui la società italiana abbandona rapidamente i caratteri dei decenni precedenti, leconomia prende forme più vicine a quelle a noi contemporanee: si affermano nuovi soggetti economici che pongono al centro il rapporto con il territorio, dalle piccole imprese alle reti dei distretti industriali. Si afferma compiutamente una società con uno spirito nuovo nella quale segnano il passo la ricerca della libertà individuale, la fine delle ideologie politiche, il perseguimento della soddisfazione personale attraverso la realizzazione professionale e il guadagno. Tutto questo in un contesto europeo e internazionale in cui gli eventi e i processi storici che si svolgono al di là delle frontiere entrano per la prima volta a viva forza nel dibattito politico e nellopinione pubblica. Gervasoni ricostruisce la vivacità dellItalia di quegli anni guardando ai processi economici e a quelli aggregativi, ai consumi, alle culture di massa

Storia d'Italia degli anni Ottanta. Quando eravamo moderni. Marco Gervasoni edito da Marsilio. Libri-Rilegato. Disponibile. Aggiungi ai desiderati. Storia della Seconda Repubblica (con S. Colarizi, 2012). Per Marsilio ha pubblicato: Storia d’Italia degli anni ottanta. Quando eravamo moderni (2010), La guerra delle sinistre. Socialisti e comunisti dal ’68 a Tangentopoli (2013) e Le armate del Presidente. La politica del Quirinale nell’Italia repubblicana (2015)

4.11 MB Dimensione del file
8831706764 ISBN
Gratis PREZZO
Storia dItalia degli anni Ottanta. Quando eravamo moderni.pdf

Tecnologia

PC e Mac

Leggi l'eBook subito dopo averlo scaricato tramite "Leggi ora" nel tuo browser o con il software di lettura gratuito Adobe Digital Editions.

iOS & Android

Per tablet e smartphone: la nostra app gratuita tolino reader

eBook Reader

Scarica l'eBook direttamente sul lettore nello store www.riao2010.org o trasferiscilo con il software gratuito Sony READER PER PC / Mac o Adobe Digital Editions.

Reader

Dopo la sincronizzazione automatica, apri l'eBook sul lettore o trasferiscilo manualmente sul tuo dispositivo tolino utilizzando il software gratuito Adobe Digital Editions.

Note correnti

avatar
Sofi Voighua

30/07/2019 · Per Marsilio ha pubblicato: Storia d'Italia degli anni ottanta. Quando eravamo moderni (2010), La guerra delle sinistre. Socialisti e comunisti dal '68 a Tangentopoli (2013) e Le armate del

avatar
Mattio Mazio

- Marco Gervasoni, Storia d’Italia degli anni Ottanta. Quando eravamo moderni, Venezia, Marsilio, 2010 - Guido Crainz, Il paese reale. Dall’assassinio di Moro all’Italia di oggi, Roma, Donzelli, 2012 - Alberto De Bernardi, Un paese in bilico. L’Italia degli ultimi trent’anni, Roma-Bari, Laterza, 2014 3. Il …

avatar
Noels Schulzzi

Il cinema italiano è attivo sin dall'epoca dei fratelli Lumière. I primi filmati risalgono al 1896 e ... Dalla metà degli anni cinquanta fino alla fine degli anni settanta, grazie al ... A partire dagli anni ottanta, a causa di molteplici fattori, la produzione italiana ... I suoi film mettono al centro della storia personaggi dotati di una forza ...

avatar
Jason Statham

Dopo aver letto il libro Storia d'Italia degli anni Ottanta di Marco Gervasoni ti invitiamo a lasciarci una Recensione qui sotto: sarà utile agli utenti che non abbiano ancora letto questo libro e che vogliano avere delle opinioni altrui. L’opinione su di un libro è molto soggettiva e per questo leggere eventuali recensioni negative non ci dovrà frenare dall’acquisto, anzi dovrà

avatar
Jessica Kolhmann

Recensione: Marco Gervasoni, Storia d’Italia degli anni ottanta. Quando eravamo moderni. Luglio 12, Storia d’Italia degli anni ottanta. Quando eravamo moderni. Degli anni Ottanta si parla sempre più spesso. Non solo sulla stampa o in televisione, ma anche nel dibattito storiografico.