Mussolini architetto. Propaganda e paesaggio urbano nellItalia fascista.pdf

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Paolo Nicoloso

Nel corso degli anni Trenta un instancabile Mussolini percorre in lungo e in largo lItalia inaugurando centinaia di opere architettoniche. È un attivismo progettuale che assegna un ruolo privilegiato alla città di Roma, dove non cè opera importante di cui il duce non abbia visitato il cantiere o esaminato il progetto ma che dissemina tutto il paese di una miriade di simboli di pietra, icone del patto politico da lui stretto con il suo popolo. Nuovi e imponenti palazzi pubblici, accanto ai monumenti antichi e gloriosi, costituiscono lo scenario del più ambizioso progetto politico e antropologico mussoliniano: la creazione delluomo nuovo fascista, stirpe rinnovata di italiani guerrieri e costruttori. Larchitettura diviene così simbolo dellidentità della nazione, efficace dispositivo capace di suggestionare le masse, inculcare i miti, modellare il carattere delle generazioni. Nata per durare, larchitettura mussoliniana si propone di tramandare ai posteri i valori della civiltà fascista allo scopo di ipotecare la costruzione dellidentità nazionale per le epoche che verranno.

L`educazione nell`era digitale: la piattaforma Protocolli in Rete ... L`invasione del Belgio tra crimini e propaganda ... Da Garrone a Mussolini: il fascismo e la lingua italiana ... Pedagogia e architettura: il 12 settembre a Cesena una giornata di studi ... Francisco Jarauta: Città. La costruzione della forma urbana ...

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8806206745 ISBN
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Sofi Voighua

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Mattio Mazio

Mussolini architetto. Propaganda e paesaggio urbano nell'Italia fascista (315 pp., 32 euro). Il punto di partenza dello studio è una constatazione: nella prima metà del secolo scorso nessun paese ha investito politicamente nell'architettura pubblica come l'Italia di Mussolini. Il

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Noels Schulzzi

27 Oct 2018 ... of the New Towns was Oriolo Frezzotti, chosen directly by Mussolini to ... 4 Cfr. P. M. Bardi (1931) “Rapporto sull'architettura per Mussolini” in Critica Fascista, p. ... Gli architetti e la ... Propaganda e paesaggio urbano nell'Italia.

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Jason Statham

Mussolini architetto. Propaganda e paesaggio urbano nell'Italia fascista in un lavoro che non vuole essere una storia dell'architettura fascista ma una storia dell'architettura come ma che voleva seguire personalmente i lavori. Mussolini voleva creare uno stato totalitario moderno nel … Il mito fascista della romanità è stato oggetto dell’attenzione di alcuni storici sin dagli anni Settanta, quando molti negavano che il regime avesse espresso un suo universo culturale ; da allora, si sono articolate interpretazioni diverse a testimonianza di un’evoluzione importante degli studi di questo settore, che ancora oggi è uno dei più analizzati in Italia e all’estero.

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Jessica Kolhmann

Con Einaudi ha pubblicato Mussolini architetto. Propaganda e paesaggio urbano nell’Italia fascista (2008). Con gli interventi di: Roberto Bianconi , Direttore Offi cina Contemporanea Arnaldo Toffali, architetto, Presidente dell’Ordine Architetti, Pianifi catori, Paesaggisti e … Grazie a un vasto impegno nelle opere pubbliche, la politica urbanistica del fascismo ha lasciato segni in molte città italiane: soprattutto con centri storici ristrutturati e lo sviluppo di insediamenti residenziali suburbani. Le opere pubbliche rispondevano a precise esigenze economiche e assolvevano un demagogico intento propagandistico.